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Puttane per lui

Ti piace andare a puttane? Non te ne devi vergognare. Se così tanti uomini vanno a puttane qualche ragione ci sarà. Statistiche diffuse dai più accreditati giornali nazionali confermano che nove milioni (9.000.000) di italiani vanno regolarmente a puttane. Anche molti parlamentari, per dare il buon esempio. Bene. E' un sintomo che l'uccello in Italia tira, siamo un paese a cui piace scopare - una risorsa per l'umanità in un'epoca in qui altre nazioni ad un sano esercizio della libidine preferiscono gli sfoghi bellici. Qualche coglione ipocrita si lamenta di tanto italico libertinaggio. Che vadano tutti affanculo.
Tanto sano sesso purtroppo non lascia tracce, tranne che nella memoria, e poi arriva l'Alzheimer e tanti saluti anche ai ricordi. Questo è un peccato, anzi, è un vero e proprio crimine contro l'umanità! Il consiglio di PUTTANE.COM è quello di videoregistrare le proprie performance virili - con il consenso scritto della vostra partner per evitare casini, ovvio - e poi inviarlo a noi e... MAGIA! Lo vedrete pubblicato nel nostro sito, e milioni di italiani potranno condividere le vostre gioie. Se siete dediti al turismo sessuale - la più nobile e sincera forma di turismo esistente (cosa c'è di più bello al mondo della patata? bisogna forse viaggiare migliaia di chilometri solo per toccare le cosce a freddi monumenti di marmo sepolti in cupe chiese?) consigliamo la consultazione del noto sito Gnocca Travels. Se videoregistrate le vostre evoluzioni ricordatevi di farvi dare sempre dalle vostre partner per iscritto il consenso alla pubblicazione del video (se è un rapporto occasionale, accompagnato dal n. di documento d'identità). Contattateci via email

Puttane come lei

Come è vero che c'è uomo e uomo, è altrettanto vero che c'è puttana e puttana. C'è chi la da per un sorriso, c'è chi la da per un ruolo in tivù, c'è chi la da per la prospettiva di qualche buon decennio di alimenti pagati, e c'è poi chi con la massima onestà la da per una congrua regalia di banconote seduta stante, in misura perfettamente quantificata. Questa non è apologia della prostituzione, è una presa d'atto della realtà. Eppoi c'è prostituzione e prostituzione. Non si prostituisce forse il minatore che pur di sopravvivere si presta ad un lavoro distruttivo ed umiliante? Non si prostituisce ancor di più il giornalista che pur di percepire un alto stipendio sceglie di mentire per favorire una parte politica?
Lasciateci quindi manifestare tutto il nostro amore per le puttane propriamente dette, le migliori interpreti del mestiere più antico del mondo che esiste da così tanto tempo che non si capisce come mai qualcuno ancora adesso si permetta di storcere il naso.

Nel frattempo, se volete sesso, potete cliccare qui oppure qui